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BiomedCorallo della Dott.ssa Viviana Corallo

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ipertensione

Visita Nutrizionale



QUANDO UN SOGGETTO PUÒ ESSERE DEFINITO IPERTESO
La pressione che il sangue esercita nelle arterie varia notevolmente fra una persona e l'altra, in rapporto all'età, alla costituzione fisica, allo stato emotivo. Si dice che una persona è ipertesa (o ha la pressione alta) quando la pressione arteriosa minima a riposo e in diverse occasioni, supera costantemente il valore di 90 o quello della massima il valore di 140. Dopo i 60 anni si accettano come normali valori leggermente più alti, proprio perché c'è una naturale tendenza ad un aumento della pressione con l'età.

A COSA VA INCONTRO UN SOGGETTO IPERTESO

I danni che possono conseguire ad una elevata pressione del sangue sono seri e consistono in malattie vascolari, danni al cuore (insufficienza cardiaca, infarto), al rene (insufficienza renale), al cervello (ictus) e agli occhi (emorragie, retinite ecc.). Tali danni possono comparire dopo parecchi anni dall'inizio della malattia e sono favoriti anche da altri fattori di rischio come il diabete, l'abitudine del fumo, il sovrappeso, l'obesità e un eccessivo contenuto di colesterolo del sangue.

COSA SI DEVE FARE

La prima forma di trattamento dell'ipertensione consiste in alcune modificazioni dell'alimentazione e dello stile di vita.
E' interessante notare che in alcune popolazioni non industrializzate con abitudini di vita e alimentari molto diverse dalle nostre (bassissimo consumo di sale, attività fisica intensa, etc.) l'ipertensione è pressoché inesistente, ed inoltre la pressione arteriosa non aumenta con l'avanzare dell'età.

In particolare è necessario:

  • ridurre l'ingestione di sale; poiché gli alimenti totalmente insipidi non sono graditi è bene ridurre gradualmente la quantità di sale impiegata in modo da abituarsi al nuovo sapore dei cibi; vanno ovviamente evitati tutti i cibi ricchi in sale ed, in generale, gli alimenti conservati; evitare anche grissini, fette biscottate, crackers, pizza, e numerosi altri alimenti apparentemente iposodici.
  • ridurre la quantità di calorie introdotte, quindi mangiare meno cibi ad alto contenuto energetico come i dolci;
  • sostituire i grassi di origine animale, come burro o lardo, con oli vegetali che sono meno dannosi per l'organismo; evitare alimenti ricchi in colesterolo, come formaggio, uova, carne di maiale;

" limitare il quantitativo di bevande alcoliche (non più di un bicchiere di vino al giorno) e non esagerare nel consumo di caffè;
" abolire il fumo o, se non se ne può fare a meno, ridurlo il più possibile perché incrementa i rischi dell'ipertensione e può favorire improvvisi aumenti della pressione;

  • è bene limitare tutte le occasioni di tensione o di ansia eccessivi, cercando momenti di rilassamento psicofisico (es. svolgendo una attività fisica che non richieda sforzi troppo intensi);
  • una terapia con farmaci antiipertensivi deve essere prescritta dal medico che sceglierà, caso per caso, la cura più idonea; è indispensabile che una persona con la pressione alta comprenda l'importanza di assumere regolarmente i farmaci che gli sono stati indicati dal medico.


QUANDO E PERCHÈ RIVOLGERSI AL NUTRIZIONISTA


Il soggetto al limite della normalità pressoria, che non utilizza ancora farmaci, può con precisi accorgimenti alimentari suggeriti da una terapia nutrizionale personalizzata, regolare i propri valori.
Nel soggetto in trattamento farmacologico è indispensabile associare alla terapia antipertensiva una terapia nutrizionale adeguata che garantisca l'esclusione di tutti i cibi che possano contribuire all'aumento della pressione arteriosa in modo da migliorare nel tempo gli effetti della terapia medica in atto.
L'associazione di un alimentazione esente da cibi nemici dell'ipertensione e l'attuazione di una terapia antipertensiva è indispensabile per prevenire a 360 gradi sia la comparsa di sintomi (es. vertigini, cefalea, facile affaticamento etc.), sia le complicanze patologiche a cui il soggetto iperteso andrà incontro.

IL SOGGETTO IPERTESO DEVE FARE ATTENZIONE AL GIRO VITA




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