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BiomedCorallo della Dott.ssa Viviana Corallo

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Nutrizione in gravidanza

Visita Nutrizionale



La gestante durante la gravidanza subisce numerose modificazioni fisiologiche, tra cui l'aumento di peso (incremento ponderale) e l'incremento del dispendio energetico dovuto allo sviluppo del feto, della placenta e di alcuni organi materni (utero, seni etc.).



INCREMENTO PONDERALE
Il controllo del peso durante la gravidanza ha lo scopo di promuovere una nutrizione ottimale per madre e figlio. L'aumento ponderale dovrebbe essere di circa 1kg al mese, quindi al termine della gravidanza si prospettano 9-10 kg in più rispetto al peso pregravidico. Non esiste però un valore assoluto ottimale di incremento ponderale materno uguale per tutte le donne, infatti il peso deve essere calcolato sulla base dello stato nutrizionale materno pregravidico.
Durante il primo trimestre, o comunque sino alla decima settimana, l'aumento di peso è generalmente di entità trascurabile, mentre nel secondo e terzo trimestre esso assume un andamento pressoché costante.
La classe di donne "normopeso" presenta la minore incidenza di patologia ostetrica ed i migliori esiti della gravidanza. Le classi più a rischio sono quelle estreme: quelle "sottopeso" che più facilmente possono andare incontro ad un ritardo di accrescimento intrauterino e quelle "sovrappeso e obese" che possono sviluppare disordini quali ipertensione e diabete. È importante sottolineare che le donne sottopeso all'inizio della gravidanza necessitano di quantità di energia superiori a quelli delle donne che iniziano la gravidanza in condizioni di peso ottimale o in sovrappeso.

CONSIGLI NUTRIZIONALI

Mantenere un' alimentazione sana in gravidanza è essenziale per la buona salute della mamma e del nascituro. A tavola si può fare molto per prevenire l'ipertensione e il diabete gestazionale che possono comparire in una gravidanza tardiva.
Nella dieta devono essere presenti proteine, carboidrati, lipidi, fibre, vitamine e minerali che possono essere garantiti seguendo tali suggerimenti:
¢ consumare quantità abbondanti di latte come tale o aggiunto ad altri alimenti, per il suo prezioso contenuto di proteine ad elevato valore biologico e soprattutto di calcio, fosforo, magnesio, vitamine A e D;
¢ consumare quotidianamente alimenti con proteine ad elevato valore biologico, quali carne, pesce, uova, formaggi.
¢ sostituire spesso la carne con il pesce (almeno 3 volte la settimana) per il suo contenuto in acidi grassi polinsaturi, fosforo, iodio e per la maggiore digeribilità. Il pesce è un alimento che fornisce, come la carne, aminoacidi di elevato valore biologico ma che in più contiene omega-3, che oltre ad essere fondamentale per la crescita del sistema nervoso del feto, aiuta a mantenere sano il sistema cardiovascolare della mamma. Preferite il pesce fresco e ben cotto piuttosto che quelli affumicati, crudi ( attenzione alla cucina giapponese!) o inscatolati, e consumatene 200 g (anche di più se lo preferite alla carne). Attenzione anche ai crostacei (aragosta, gamberi e scampi) troppo ricchi di colesterolo e capaci di scatenare reazioni allergiche in soggetti predisposti.
¢ consumare abitualmente ortaggi e frutta fresca, succhi di frutta per l'apporto di vitamine, minerali e fibra alimentare;
¢ consumare cibi integrali in modo da combattere la stipsi che si manifesta frequentemente in questo periodo;
¢ evitare cibi che generano gonfiore addominale e meteorismo;
¢ aumentare il consumo di acqua ad almeno due litri al giorno, evitando bibite gassate;
¢ evitare superalcolici, aperitivi, vini liquorosi e ridurre al minimo il consumo di vino e birra;
¢ limitare il consumo di caffè, tè e bevande come la coca-cola;
¢ non eccedere nel consumo di alimenti dolci al fine di contenere l'aumento ponderale nei valori ritenuti desiderabili;
¢ preferire cibi poco elaborati, facilmente digeribili ed abolire le fritture e gli alimenti molto salati;
¢ l'uso del sale dovrebbe essere ridotto per non accentuare la ritenzione idrica e per un miglior controllo pressorio.
¢ assunzione di acido folico (le principali fonti alimentari di acido folico sono i vegetali a foglia verde larga), di cui si consiglia l'integrazione sin da prima del concepimento, per prevenire alcune malformazioni fetali come la spina bifida.
¢ fare pasti piccoli e frequenti (4-5);

PROFILASSI ANTI-TOXOPLASMA IN PAZIENTI SIERONEGATIVE
Nelle donne negative al Toxo Test è importante attuare inoltre precise norme di comportamento, di cui alcune sono elencate di seguito:
o non ingerire carni poco cotte o crude (vietata anche la bistecca di spessore superiore ai 5 mm), ne' carni cotte in unico pezzo come roast beef, porchetta ecc.;
o non consumare carni tritate compresse (polpette, hamburger, salsiccia ecc.), anche se cotte,
o I vegetali da consumarsi crudi devono essere lavati con cura meccanicamente sotto acqua corrente, immersi in acqua e bicarbonato di sodio per almeno 30 minuti, e risciacquati come prima.
o Sono in ogni caso vietati finocchio, funghi e sedano crudi in quanto di difficile pulizia per le caratteristiche di fibrosità.

o Altrettanto vietati fragole e fragoloni, granita e gelato alla fragola;

o si sconsiglia il consumo di pesce d'allevamento poco cotto o crudo;

o dopo aver toccato la carne cruda è opportuno lavare bene le mani;
o evitare insaccati e salumi, specie quelli poco stagionati e non sottoposti ad adeguata salatura: è concesso il prosciutto crudo di ottima qualità e stagionatura, mentre è sconsigliato il prosciutto cotto;



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